“L’arma dell’uomo non è la spada, né il fucile, ma la corona del S. Rosario”
Questo luogo, prediletto da Maria SS., chiamato anche “Casetto” (ove, come da Lei stessa affermato, vi sarà il trionfo del suo Cuore Immacolato), oggi proprietà dell’Arcidiocesi di Bologna, situato in una conca tra le colline dell’Appennino bolognese, dalla Madonna stessa, visibilmente visitato per tanti anni (ma ancora oggi si percepisce la sua presenza e c’è anche chi La vede o La sente) e sempre, a tuttora, mantenuto con decoro dai fedeli devoti, conserva: il tavolo (recentemente risistemato) dove venivano fatte salire le veggenti per rendersi visibili ai presenti (in certi periodi, accorsi anche a migliaia), un piccolo altare in cemento (trasportato a pezzi, sulle spalle, per chilometri, attraverso un ripido sentiero), una casetta di legno (a copertura di una precedente, in lamiera) contenente una bella statua della Madonna col Bambino (ivi trasportata a braccia nel 1939 e da poco restaurata), davanti alla quale, mai sono mancati e mancano, così come richiesto dalla stessa Vergine Santa, fiori e candele. Tale statua, per desiderio di Maria SS., dovrà rimanere nel sito attuale sino a che non vi sarà il Santuario. Nel tempo, non è mancato chi avrebbe voluto destinarla altrove, ma non vi è riuscito. Un esempio: il parroco di un comune vicino, contrario a quanto si raccontava lì avvenisse, un giorno mandò al Casetto un contadino, col suo toro, perché buttasse giù la capannina. Accadde un fatto straordinario: il toro, davanti alla statua della Madonna, si inginocchiò e chinò la testa, poi, rialzatosi, tornò verso casa senza arrecare alcun danno.
Nel luogo santo, sono anche presenti: una croce lignea con l’immagine dell’Addolorata, un’altra con l’effige di Gesù e, nel perimetro di un appezzamento triangolare di terra, che delimita il luogo santo, le stazioni in legno della Via Crucis, delle Sante Piaghe e della Via Gloriosa. A breve distanza, è stata edificata – fine anni settanta – una chiesetta che contiene una deliziosa statuina della Madonna di Lourdes e che necessita di riparazioni costanti. In un boschetto sottostante, sono state erette, dietro indicazione di Maria SS., stazioni a ricordo dei luoghi della Terra Santa di Gerusalemme: Santo Sepolcro (simile a quello originale), Ascensione, Addolorata, Cenacolo, Assunzione. A chi, con fede, visiterà questi luoghi, la Madonna ha promesso la vita eterna. Poco distante, è stata rinvenuta, anch’essa indicata dalla Vergine, una fonte d’acqua con proprietà salutari (si conoscono diverse guarigioni, sia fisiche che spirituali, avvenute tramite il suo uso).

gli ha risposto: tirala su, tirala su!