Scendendo dalla Grande Croce – sempre pregando – dopo circa 100 metri, si svolta a sinistra e subito ci si trova dinanzi al Santo Sepolcro – coperto da un verde telo che lo protegge. Scoprendolo ci si trova davanti ad una vera tomba, adornata di candele e di fiori. E’, solitamente, Vincenzo, un fervente fedele, che vi si cala dentro (c’è una sedia per potersi aiutare a scendervi), pulisce, torna ad mettere nuovi ceri e fiori, mentre noi tutti continuiamo a pregare e infine si canta un Inno. E’ stata la Santa Vergine a chiedere che venisse fatto il Sepolcro, ha detto che è rassomigliante a quello in cui fu posto Gesù. Nella lapide ci sono i nomi di alcuni tra i veggenti ed i fedeli che hanno contribuito col loro lavoro ed impegno di preghiera a mantenere vivo questo luogo santo e benedetto.
