Ardua impresa il cimentarsi in un’elencazione dei veggenti che si sono susseguiti dal lontano 1934 a buona parte della seconda metà del secolo scorso. Tanti sono stati, in questo luogo santo, fanciulli ed adulti, oggetto di visioni ed interventi celesti; in molti, anche contemporaneamente. Si può tentare, per il momento, in base alla documentazione in possesso (ma tanti documenti solo ora stanno venendo alla luce e sicuramente tanti altri ne esistono o, ancor peggio, sono andati smarriti), di fornire un semplice elenco, per quanto possibile (ma sicuramente lacunoso), dei principali, in ordine cronologico, riservandoci, successivamente, per i più significativi, una descrizione più dettagliata.
Come già abbiamo accennato, tutto ha inizio il 20 agosto 1934 quando, di sera, una bella Signora, luminosa, vestita di bianco, attraversa la casa colonica del fondo il “Casetto” e si dirige verso la vigna posta più giù. A tale passaggio, assiste la bimba Ferdinanda (Fernanda Grillini). Dopo venti giorni, il 10 settembre 1934, Evelina Grillini, mandata dal padre di Fernanda, Giuseppe, a sorvegliare la vigna, vede, tra i filari, una Signora vestita di bianco con una striscia d’oro sulla fronte che le dice: Qui voglio una chiesa; vi dirò sotto quale titolo voglio essere qui onorata e venerata.
Venerdì, 19 ottobre 1934, i bimbi Marino ed Evelina, vedono e sentono la Beata Vergine dire che, in quel luogo, vuole essere onorata e invocata col titolo di Madonna del Santo Rosario.
