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Da questa data, per ottanta giorni, la Madonna appare solo a fanciulli, poi, il 6 gennaio 1935, si mostra, sempre in mezzo alla vigna, ad Alfonso Teglia, a sua moglie, alla figlia di 15 anni e ai due figli maschi e ad altre persone e bimbi. Dopo altri ottanta giorni, il 25 marzo 1935, Maria V., per la seconda volta, si rende visibile ad adulti. Successivamente, il giorno dell’Ascensione, 30 maggio 1935, a Iolanda Collina, di anni 10, appena giunta al Casetto con la sorella Luisa, appare la Santa Vergine e, da allora, Iolanda diventerà la scritturale della Madonna e si recherà in Terra Santa, molte volte anche con Luisa (anch’essa veggente), l’altra sorella Marcella (pure lei veggente) e la madre Cleofe, tutte le domeniche e le feste di precetto e spesso anche in giorni feriali. A partire dal 18 maggio 1938, sempre su invito di Maria SS., al fine di tenere lontano il castigo, le presenze furono al martedì, giovedì, sabato e domenica e, dal 30 giugno 1938, al giovedì e alla domenica. Ad altri bimbi M. Vergine volle apparire, tra i quali: Ida Giannetti, Mafalda Mastellari, Albertina Righi, Marta Siri, Anna Stanzani. Iolanda e Luisa ebbero le apparizioni sino a quando, dietro ordine della Madonna stessa, si ritirarono (il 10.12.1941) in convento alle Minime dell’Addolorata a Le Budrie di San Giovanni in Persiceto (Bo).
