Il gruppo della famiglia Michelini

 Altri fedeli facevano capo a Olinda Marchesini (sposata Capponi), la quale aveva ricevuto il dono di veggente tramite Giuseppina Coiaccetto. Si recavano al Casetto il sabato pomeriggio, pregavano sino alle 24, cenavano sul prato e lasciavano la Terra Benedetta al mattino. Le riunioni di preghiera (cenacolo di penitenza) si tenevano anche nell’abitazione di Olinda (chiamata dalla Madonna Giulia M. Cristina), in via Castiglione 28, a Bologna. Quanto capitava veniva accuratamente scritto in quaderni (molti dei quali ci sono pervenuti), o contemporaneamente, o, successivamente, da registrazione. Una volta all’anno si trovavano a pregare in casa dei Michelini, prima in via Guidicini, poi in via Remorsella. I fratelli Michelini, Orsolina e Tonino, hanno rilasciato ampie testimonianze, riportate nei due libri di Lia Cardinale.

       Alla morte di Olinda, nel 1958, per alcuni anni è stato veggente un bimbo, Marco, che faceva le elementari. Da adolescente, un giorno, l’8 dicembre, la Madonna gli disse che gli avrebbe tolto le visioni perché troppo distratto dalle cose della terra (gli piaceva giocare al pallone).

Del gruppo, faceva parte Marcella Labanti (Marcellina), che aveva la particolarità di fare avventure notturne a salvare anime, accompagnata dall’angelo custode. Una macchina, con autista in livrea, la portava a casa di qualcuno in procinto di morire, ad avvisarlo di andare a confessarsi. È stata anche a Firenze, Ancona, Roma.

Con il recente decesso di Orsolina e di Tonino, il gruppo si è estinto.

Ecco Olinda Marchesini, coniugata con Mario Capponi, chiamata dalla Santa Vergine Giulia Maria Cristina. La donna, malata, era circondata dai vari numerosi fedeli. Alcuni di essi, fra cui Orsolina, scrivevano quanto la donna diceva. Dovevano essere molto veloci, talvolta saltavano qualche parola perché non facevano in tempo. Sono rimasti diversi Quaderni, scritti da Orsolina Michelini, in parte già ricopiati. Ho avuto l’onore e gioia di conoscere Orsolina ed il fratello Tonino; grazie a loro, tanti ricordi sono riaffiorati, loro raccontavano ed io scrivevo. So che dal cielo seguono gli avvenimenti: allora era fede, oggi è per loro piena conoscenza. Ricordo che Orsolina mi raccontava che la Madonna le aveva detto che lei avrebbe visto il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria dal cielo.
Ormai sono rimasti pochissimi anziani fedeli…

Lia

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