Tra gli scritti di Iolanda pervenutici, anche a mezzo della sorella Luisa (suor Eugenia), ne riportiamo alcuni (tratti dal quaderno di Luisa succitato).
Guardando alla forma dell’Ostia noi possiamo ricavarne quattro santi pensieri.
1. L’Ostia è bianca. Io pure cercherò di essere sempre pura sempre candida e sempre casta.
2. L’Ostia è rotonda. Io pure cercherò di non offendere mai il prossimo con parole, con pensieri e con opere ed omissioni e vedrò in essa la persona di Gesù Cristo.
3. L’Ostia è piccola. Io pure amerò il nascondimento, cercherò di rimanere sempre piccola agli occhi degli uomini, per essere grande davanti a Dio.
4. L’Ostia è leggera. Io pure cercherò di distaccarmi da tutto ciò che è terreno per alzarmi verso il Cielo e slanciarmi interamente nelle braccia del mio Gesù, eternamente in Paradiso.
Sì, Gesù, io t’amo…fammi morir d’amore per te… cercherò di amarti stando più raccolta, coltivando la vita interiore con santi pensieri, per piacerti, e amarti sempre più. Vorrei che mi trovassero morta ai piedi del Tuo Altare, oh Signore, però che nessuno sapesse che la mia morte è morte d’amore … Deh…. fammi questa grazia, oh Gesù.