Iolanda Collina

Sermone in tre dettato da Maria SS. alle veggenti

Iolanda        Il dieci di settembre, fra un candore, fulgido e raggiante, scendesti, o Santa Vergine immortale, con un bel viso e lo sguardo fulminante. Ti facesti veder splendente e bella più splendida e più vaga di una stella. A tre semplici fanciulle, Ti mostrasti e desti segno d’esser Madre del Signor.

Luisa           Con un grosso libro e col rosario, bella e fulminante come il cielo, dicesti le tue prime tre parole: Io sono Maria e allora tutti corsero i fedeli e tanti altri ti videro scendere dal ciel. In questo posto, voglio essere onorata, gridasti Tu con voce forte e ardita e la fanciulla rimase un po’ rapita, ma tu sorridente le dicesti: Non temere fanciulla io sono la Madre del Signor.

Marcella      Le stelle, che giravano, a Te attorno, ogni momento, vennero più belle. Ah! Madre buona quante stelle che a te ti facevan corona. Nella mano destra mi mostrasti un bel miracolo, il quale tu farai per far credere i miscredenti, che sempre ti calpestano.

Iolanda        Ah! Quanta gente che verranno a piangere ai tuoi piedi! Ah! Quante lacrime su di te si spargeranno. Tenevi ancora un Bambino luminoso e bello che mi diceva: Dovete soffrir tanto, o care mie fanciulle, prima che venga quel beato dì, che tutti correranno, non per nulla, ma andranno ad adorare tutto il Paradiso! Ah! Bella Madre splendida ti vediamo! E col puro cuore, ti invochiamo, col cuore e con la mente e non ascoltiam la gente.

Luisa           Con una bianca nube da una parte, ti abbiamo vista splendere raggiante, infine poi avvisasti il popolo, che se la gente di più non prega il Signore, i castighi à preparato, che tutti l’oltraggiano questa gente.

Marcella      Per forza i castighi, vado da una parte, sento bestemmiare, vado da quell’altra sento bestemmiare, Iddio e la SS. Vergine. Iddio che le sente tutte, chissà quante ne sente in un giorno.

Iolanda        Ah! Santa Vergine immortale! Scendesti dal cielo con tanti Angeli attorno. Ah! Quanta gente che verranno a pregarti un giorno! Sarà riempita tutta la Terra Santa. Gridasti, ancor con voce forte: In questo posto voglio essere onorata e voglio una gran chiesa. In tanto ora, gli mostro a qualche d’uno l’avviso del Miracolo e voglio che lo vedano tutti scredenti e fedeli.

Luisa           Anche dai paesi lontani si accosteranno al mio luogo del Rosario! Gridasti ancora, ancora con voce forte, voglio essere onorata in questo Santuario, voglio essere intitolata Maria Vergine del S. Rosario.

Marcella      Mi dicesti ancora: Pregate, pregate. Così bella e sorridente, mi parlasti a fior di labbra, ti saluto oh! Santa Verginella, ò già sette anni e non ò mai visto una cosa così bella.

Tutte assieme diciamo: Ah! Santa e candida Regina! Quel momento quando giungerà, tutt’il mondo a te si inchinerà, gridasti ancora, gridasti ancora di fare penitenza, Ti salutiamo e ti facciamo l’ultima riverenza.

Del sermon non ce n’è più, buona gente, andiamo giù.

-Dal I Registro di Stanzani Tonino (inedito)

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