Iolanda Collina

La Beata V. dettò questo sermone alla veggente Iolanda il giorno 16.1.1938.

Da dire le veggenti Iolanda, Luisa, Marcella.

Iolanda        O fedeli ascoltate ed imitate quello che dico, che non son’io che parlo ma è Maria.

Vi voglio dire che un bel giorno ero qui inginocchiata e la Madonna mi disse … Sù alzati in piedi e vieni dove vado io ed io ubbidii alzandomi in piedi e andai sempre dietro alla Madonna e mi disse: Fermati in questa posizione e dì al popolo che qui voglio la porta della mia chiesa. Io andavo sempre dietro alla Madonna ed ogni tanto mi indicava cosa volesse in quella posizione, ad un certo punto mi disse: Fermati, qui voglio l’Altare privilegiato, finito il disegno della Chiesa, finì l’Apparizione.

Raccontami Luisa cosa ti disse la Madonna Madre del Signor.

Luisa           Te lo voglio dire anch’io un giorno di bel sereno che il sole irradiava di Luce la terra, e la Madonna mi disse: Allontanati dal popolo e vieni qua che ò tre segreti da palesarti ed io subito ubbidii, prima, prima di palesarmi i tre segreti mi disse: Mi prometti di non dirlo a nessuno? Né a tuo Padre, né a tua Madre e nemmeno al Parroco e neppure al tuo confessore?

Benché lo sappiate in cinque non palesatelo una coll’altra. Io risposi: Sì Signora io farò tutto quello che voi dite, ma non sono segreti della terra ma del cielo.

La mia mente fu allora irradiata di speranza che quando qualcuno mi dice qualche cosa in contrario all’Apparizione, la mia mente si rallegra perché pensa a quel bel giorno che mi diede i tre segreti, che mi diede la Vergine del cielo.

Marcella      Raccontami qualche cosa che abbia detto con te la Madonna. Uno, due, tre, son tre anni che la vedo, di cinque che l’ho veduta, non mi sono mai perduta. Lotte, lotte, lotte, contro lotte, non mi importa di lottare, ma non voglio negare, con tutti dirò la vedo, la vedo, la vedo. E l’incredulo che mi beffeggia un giorno sarà beffeggiato. Ah, fedeli ascoltatemi, perché parla Maria, voi direte forse perché son piccina, forse penserete che abbia qualche illusione, che sia andata alla mia testa, ma nò, nò, nò, le illusioni non parlano, le illusioni non fan grazie.

Se volessi raccontarvi tutte le grazie … Una ve ne voglio raccontare, una delle speciali: precisamente è stata nella mia casa. Io sono piccina, ma ne ò un altro più piccino di me*, che quasi quasi stava per perdere la voce, appena lò chiesto alla Madonna e lei le à dato la voce meglio di prima. Poi ci sono i testimoni che l’hanno visto quasi muto. Oh, fedeli io penso che queste non siano illusioni.

Iolanda        Non posso dimenticare quel bel giorno, oh fedeli, che la Madonna mi disse: Ricordati queste parole, o presto, o tardi tutti verranno a me, Vescovi, Cardinali e Superiori e tutte le autorità.

                    Quando voi andate via ed io resto qui da per me, tutte le valli e i monti s’inchinano davanti a me.

In quel mentre mi fece vedere una bella Chiesa, non saprei in qual modo raccontarvi la sua bellezza, vi posso dire alcune parole che ò letto sul davanzale di quella Chiesa. Santuario delle grazie, Richiamo delle genti e Conversione dei peccatori. Dunque, ò letto questi bei titoli. Ah, Luisa non puoi immaginare la bellezza di quella Chiesa.

Luisa           L’ho vista anch’io ma con lo splendore della Visione non ò potuto osservare bene tutte le cose, ma ò visto nel campanile tanti uccelli attorno, ogniuno inchinava il capo verso la Chiesa. Maria mi à fatto vedere questa cosa per dimostrare l’impurità degli uomini e Maria mi à detto: Gli uccelli che sono uccelli inchinano il capo davanti a me. E voi che siete cristiani tante volte mi passate davanti senza farmi la riverenza.

Marcella      Io ò visto tre stelline, piccoline, piccoline, queste tre stelline formavano il raggio di Maria. Io ò detto, stelline, stelline prendetemi con voi, parevano esse farmi un sorriso e sono scomparse. Ah fedeli vi salutiamo tutte assieme, tutte assieme, facciamo l’ultimo inchino vado giù.

* Domenico

Dal I Registro di Stanzani Tonino (inedito)

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