Nella Prefazione al libro “Storie dalla Terra Santa di Scascoli” di Lia Cardinale, don Luciano Bavieri, parroco di Pianoro Vecchio fino a poco tempo fa, dice: Io, bambino di 8 – 11 anni, che, durante l’estate, dalla campagna dei prati di Zola Predosa, venivo in villeggiatura in città, ho vissuto con notevole coinvolgimento quelle escursioni alla terra delle apparizioni, di cui ricordo i rosari nel tragitto per arrivarci, da Livergnano, e la famosa Via Crucis che durava ore e che veniva animata-guidata da persone speciali, sante, ai miei occhi di bimbo; che a volte svenivano al ricordo delle sofferenze di Gesù, o cadevano in una specie di “trance” e parlavano di avvenimenti lontani, di dispersi in guerra non ancora tornati, e che bisognava pregare e non perdere la speranza; e profetavano in nome della Madonna, e a nome della Madonna rispondevano a richieste particolari all’uno o all’altro dei presenti”.