Via Crucis narrata da Orsolina Michelini

Nella dodicesima stazione, la veggente veniva ancora deposta, dalle pie donne, sulla croce distesa per terra (come nel sepolcro).

Nella tredicesima stazione, le donne, ripreso il corpo disteso, lo deponevano fra le braccia della Madonna (la nostra Orsolina, che si sedeva per terra).

Un anno dopo la morte di Olinda, il 15 agosto, piovve tutto il giorno: una pioggia sottile, fitta, fitta e fastidiosa. Ebbene, il rito delle preghiere e della Via Crucis, si svolse lo stesso; facile immaginare quanto fossero tutti completamente zuppi d’acqua.

Nella quattordicesima stazione, Gesù viene sepolto nel sepolcro. La veggente viene tenuta dalle pie donne.

Seguono le cinque stazioni delle Piaghe di Gesù: alla mano destra, alla mano sinistra, al piede destro, al piede sinistro, al sacro costato. La veggente veniva portata dalle pie donne.

Ultima fase: le stazioni della Via Gloriosa:

Nella prima stazione, Gesù è risorto; a questo punto, la veggente viene messa in piedi e si riprende, esce dall’estasi, ha il corpo intorpidito, ha la visione (molto spesso è Gesù che parla, altre volte è Maria Santissima), comincia a parlare ai fratelli e successivamente proseguono per l’altra stazione. Alla fine, tornano in processione fino al piedistallo della Santa Croce, dove questa viene riposta, portata fin lì dal Cireneo.

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