Abbiamo ricevuto testimonianza su una donna: Caterina Lizzani, detta Rina, soprannominata “veggente della Luce”. A pag. 138 del secondo libro di Lia Cardinale, leggiamo che:
Questa donna aveva ricevuto un dono e la chiamavano la “Veggente della Luce”. Non ha mai avuto “apparizioni”; lei vedeva solo una gran luce, sia nel bene che nel male, che lei interpretava. Maria (Calzoni-Molinari) mi racconta che una volta andarono in pullman a San Giovanni Rotondo, ad incontrare Padre Pio. All’andata, mentre erano in autostrada, la donna vide una grande luce e cominciò a dire: o mamma mia, cosa succederà? Trasmise il suo timore a tutti i presenti e cominciarono a pregare.
La luce divenne limpida, si schiarì e lei si rasserenò: infatti non furono coinvolti nell’incidente accaduto ad un mezzo che procedeva davanti a loro e che si era rovesciato.
A pagina 116 dello stesso libro, apprendiamo da Iole Tognetti, fedele storica del luogo santo (figlia di Celestino, uno degli acquirenti della Statua della Madonna) che Rina era sempre scalza, portava lo stendardo, non ha mai visto la Madonna, ma aveva il dono dei profumi, che sentiva molto intensi. Se, ad esempio, parlavano di padre Pio, lei sentiva un profumo molto forte e diceva: O mamma mia che profumo!
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