… Per il Geometra Pirazzoli (il costruttore della cappellina presente in Terra Santa di Scascoli) la prima e vera veggente era solo la Iolanda e nessun altro. Non voleva assolutamente riconoscere la Pina. E un giorno in cui l’aveva mortificata e fatta tanto piangere, la Madonna, proprio in quella occasione, per consolarla diede questa coroncina: In ogni pena, in ogni dolore, donaci un raggio del Tuo splendore, affinché protetti sotto il Tuo Velo, possiam raggiungere un giorno il Cielo. Questa fu la testimonianza della Madonna per la sua veggente Pina.
La zona di Casaglia, nonostante il suo rifugio, non dava più sicurezza. Rambaldi Margherita, dietro interessamento della figlia suora nel convento della Santa (Caterina De’ Vigri), condivise il suo appartamento con Pina.
Questo era sito in via Tagliapietre nel Convento stesso. Le preghiere continuavano in via San Giorgio, n. 8, ove abitavano Ines, Albertina e Imelde. Erano in 15 in quella casa con i parenti di Imelde. Abbiamo sfondato un granaio; il padrone era tanto cattivo … e si dormiva per terra, dove si poteva, pur di salvarsi.