Dal libro “Storie dalla Terra Santa e Benedetta di Scascoli” di Lia Cardinale- Testimonianza di Orsolina e Tonino Michelini
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Orsolina, fra le varie carte che ha tirato fuori, trova un foglietto da quaderno in cui c’è descritto un incontro di alcuni componenti del suo gruppo di preghiera al Cimitero della Certosa di Bologna, dove si erano recati per pregare sulla tomba di Giuseppina (detta Pina) Coiaccetto, la donna morta il 30 aprile 1945 a causa di una mina, esplosa sotto ai suoi piedi, nel tragitto che stava facendo di ritorno dal Casetto, essendosi offerta vittima per la salvezza di Bologna. Ho parlato a lungo, di questa signora, nel primo libro di testimonianze sulla Terra Santa di Scascoli e ne tratterò anche in questo. Riporterò domani il contenuto del foglio succitato, così come è scritto, senza correggere alcunché, infatti risulta comprensibilissimo.