Dopo la morte di Pina, avvenuta il 30 aprile del 1945, il Crocifisso venne portato in via San Giorgio, al numero otto, dove abitavano, insieme, Ines e Imelde Fagiolini (esatto è Faggiolini), la quale, ricordiamo che, nello stesso incidente in cui persero la vita Pina e Paolo, ebbe la gamba destra amputata. Il padrone di casa le perseguitava, arrivavano i fedeli per la preghiera e lui si lamentava perché si consumavano i gradini. Troppa gente in quella casa! Presso di loro erano stati ospitati anche i tre figli di Pina, che frequentavano la scuola. A volte, il papà veniva a far compagnia ai piccoli e dormiva anche lui da loro. Ines cedeva il suo letto a due reti e vi dormivano i due bambini: Silvano e Gino e il loro padre. La femminuccia, Maria Teresa, dormiva nel letto con le due donne, ma si lamentava perché erano strette e allora Ines andava a dormire in cucina, sul pavimento, che era in pietra, rustico e vecchio; nonostante ciò, non ha mai sentito freddo.
