Da un quaderno di Stanzani Tonino (storico fedele della T.S. di Scascoli), riportato nel suddetto libro, apprendiamo che don Angelo era di una grande generosità ed ospitale con tutti e, quando si recava sul luogo delle Apparizioni, lo si vedeva arrivare a cavallo (era il suo mezzo di trasporto).
Era fervidamente convinto della verità delle Apparizioni.
Una domenica mattina, durante il catechismo, nel periodo in cui bimbi fanciulli dai 7 ai 10 anni vedevano la Madonna così facilmente, il discorso cadde sulle apparizioni.
Il parroco s’accorse che alcune bambine, le quali avevano vista la Beata Vergine, si erano lasciate sopraffare dal morso dell’invidia contro quelle che continuavano a vederla.
Un presentimento: Non la vedranno più (e così avvenne).