Olinda

Dal libro “Storie dalla Terra Santa e Benedetta di Scascoli” di Lia Cardinale – Testimonianza di Orsolina e Tonino Michelini

Pag. 29

Orsolina, fra le varie carte che ha tirato fuori, trova un foglietto da quaderno in cui c’è descritto un incontro di alcuni componenti del suo gruppo di preghiera al Cimitero della Certosa di Bologna, dove si erano recati per pregare sulla tomba di Giuseppina (detta Pina) Coiaccetto, la donna morta il 30 aprile 1945 a causa di una mina, esplosa sotto ai suoi piedi, nel tragitto che stava facendo di ritorno dal Casetto, essendosi offerta vittima per la salvezza di Bologna. Ho parlato a lungo, di questa signora, nel primo libro di testimonianze sulla Terra Santa di Scascoli e ne tratterò anche in questo. Riporto il contenuto del foglio succitato, così come è scritto, senza correggere alcunché, infatti risulta comprensibilissimo:

2 giugno 1948 – Alla Certosa, sulla tomba di Pina

Oggi, secondo giorno del triduo sulla tomba della sorella Coiaccetto Giuseppina in Corradi, erano presenti Giulia Maria Cristina (Olinda), Ida Margherita, Pia e Giovanni con tutta la loro famiglia, Sebastiano Isidoro, Matilde e Tonio. Si è incominciato il Santo Rosario, alla seconda parte nel quinto mistero doloroso, Giulia Maria Cristina estatica ha riportato ai presenti la parola della sorella defunta Giuseppina Coiaccetto Corradi:

Fratelli, grazie della vostra corona che oggi circonda questa mia tomba ed io dall’alto del Cielo invoco, scongiuro l’Eterno Padre a rivolgere il suo sguardo benigno sopra di voi concedendovi le speciali grazie, sappiate che l’album d’oro oggi è aperto per staccare da quelle sante pagine grazie per voi tutti, per i fratelli che non conoscono la vera luce e camminano nell’oscurità, voi che qui vi trovate associatevi alle mie preghiere così maggiormente strapperemo dal Sacro Cuore di Gesù la sua divina pace e soprattutto ricordate che anime predilette della Vergine stanno circondare il suo trono e si associano alle preghiere dei fedeli suoi fratelli per ottenere la loro salvezza, la conversione di tanti increduli di tanti ingrati che calpestano la vostra misera terra. O sapeste le abbondanti lacrime di gioia che cadono dai nostri occhi nel vedervi vicini con le vostre preghiere soprattutto quando v’inginocchiate nel Santo Cenacolo ed innalzate il grido d’amore al Celeste Padre nostro. Certo state che i fratelli lasciarono tutto il suo sangue per la Terra Benedetta dall’alto del Cielo vi accompagnano nel vostro desolato cammino proteggendovi onde non abbiate a deviare giammai ma sempre abbiate ad incamminare ad una perfetta e sicura morte per potere un giorno unirsi al trono dei diletti nostri Genitori per cantare l’Eterna alleluia in ringraziamento della sua grande misericordia che ebbe per voi tutti strappandovi da questo inganno infernale che gira come una serpe avvelenata per strappare le anime a colui che si lasciò crocifiggere per salvare tutti i suoi figli guardatevi attorno e troverete l’impronta di una bellissima signora che portandosi ovunque strappando il peccato dalle anime dei peccatori viene a dirvi preparatevi ma preparatevi in tempo prima che si compia tutta la divina Giustizia sulla terra, convertite anime chiamandole alla verità e aiutando così fratelli vostri otterrete speciali benedizioni. Siate le mille volte benedetti, ora ritorno nell’alto del cielo e nell’alto del cielo ancora una volta mi inginocchierò per voi tutti. A voi il mio bacio fraterno, siate benedetti – (Tonio) T’aiuterò.

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