Agata Barbieri

Dal libro “Storie dalla Terra Santa di Scascoli” di Lia Cardinale – Testimonianza di Tonino Michelini – pag. 217

La madre di Tonino ed Orsolina era gravemente malata negli anni 1931/1932 (circa) e dovette stare tre mesi ricoverata all’ospedale di Loiano. Veniva curata dal dottor Visani. Era stato contattato anche un professore di Bologna perché la donna era grave e volevano operarla. Si trovava già in sala operatoria. Il professore li fermò dicendo che se avessero proceduto sarebbe morta sotto i ferri. Aveva solo venti giorni di vita: la rimandassero a casa presso la sua famiglia per farla stare coi suoi bambini fino alla fine. Pietosamente i medici la rimandarono a casa dicendole di fare una cura e che l’avrebbero operata in seguito. Le suore avevano avvisato i parenti della grave situazione e la donna aveva sentito tutto.

La Madonna di Scascoli aveva operato il miracolo e la donna si era ripresa immediatamente. Voleva ringraziare la cognata che abitava a Loiano, in quanto l’aveva sempre assistita nel periodo del ricovero. Si era anche fermata per la santa messa a Loiano. Il medico che l’aveva curata, incontrandola, e notando la rassomiglianza con la sua paziente, la fermò chiedendole se fosse parente della signora Michelini. Lei gli disse: Sono io dottore, non mi riconosce? E raccontò al medico che lei aveva sentito quando avevano detto che aveva solo venti giorni di vita. E tu come fai a saperlo? Lei gli rispose: Io stavo male ma le mie orecchie funzionavano bene! Il medico aggiunse: Ma tu dovresti già essere morta! Sia fatta la volontà della Madonna, disse lei, è stata più brava di tutti voi! Il dottore le rispose: Vai a ringraziarla, nessuno se non Lei poteva salvarti la vita.

Domani la seconda parte …

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