Erano passati gli anni, era già in terra di missione, una signora lasciò in eredità, per la causa di padre Giancarlo, quarantacinquemila lire affidandoli ai Camilliani. Quei soldi, destinati a lui per la costruzione di una scuola per i ragazzi, in missione, non arrivarono alla giusta destinazione. Erano stati inviati al Centro per le Missioni a Milano, ma l’incaricato invece che al missionario padre Giancarlo, li aveva mandati altrove. Il frate si sentì male per il grande dispiacere e fu ricoverato. Aveva iniziato i lavori e doveva saldare i debiti. Il Padre Generale lo venne a sapere ed inviò a padre Giancarlo circa ottantamila dollari mentre, per l’errore fatto, l’incaricato di Milano fu spedito in Africa, in missione.