Mariolina Bonacorsi

MARIA (MARIOLINA) BONACORSI VEDOVA MUSSINI

Abbiamo già accennato a Mariolina, elencandola tra i veggenti. È stata, infatti, anche lei oggetto di manifestazioni celesti. Ne trattiamo, ora, più ampiamente. Abbiamo detto il motivo per il quale è rimasta affezionata alla Terra Santa e Benedetta di Scascoli; lo riproponiamo così come lei lo ha esplicitato in una sua testimonianza (riportata a pag.9 del libro di Lia Cardinale: “Storie dalla Terra Santa e Benedetta di Scascoli”.

Testimonianza di grazia ricevuta dalla signora Bonaccorsi (Bonacorsi, come si è appreso dalla nipote Anna) Maria, vedova Mussini, per intercessione della Madonna del Santo Rosario della Terra Benedetta di Scascoli.Nell’anno 1927, all’età di 18 anni, ricordo che era il giorno precedente la festività dei Santi Fabiano e Sebastiano e nella nostra casa fervevano i preparativi per la grande festa del giorno seguente. Di ritorno, verso sera dal lavoro, che svolgevo a Bologna nel negozio di Via Santa Viola, cenai, aiutai come al solito la mamma nelle faccende e quanto stanca salutai tutti per andare a riposare, fui dalla mamma sollecitata a risciacquare un mastello pieno di bucato, per non doverlo fare il giorno successivo che invece doveva essere di riposo e di festa. Coricatami a notte fonda, fui presa da crampi lancinanti alle gambe al punto che coi miei lamenti svegliai la mamma che accorse nella mia camera...

L’unica foto che possediamo della signora Mariolina Bonacorsi

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