Quando successivamente, memore del voto fatto, dissi al papà della mia ferma volontà di ritirarmi monaca a Montecreto, questi benevolmente ma risolutamente mi dissuase (anzi mi impedì) adducendo il fatto che avrei fatto molto più bene aiutando la mamma, accudendo la famiglia numerosa (sei fratelli) al negozio, ed alla mamma stessa. Era la sua volontà e per allora, data la mia giovane età, era anche un comando. Poi la mia vita continuò serena nell’ambito famigliare, quando nel settembre del 1931 convolai a felici nozze col signor Mario Mussini. Fui così tutta presa dalla nuova famiglia, dal lavoro in negozio e dalle pratiche religiose, unico mezzo per continuare a ringraziare la Madonna per il miracolo concessomi.