Mariolina Bonacorsi

Questo era il luogo del pellegrinaggio, luogo deserto e sperduto sulle colline bolognesi luogo che nonostante le notevoli difficoltà che comportava il raggiungerlo, era frequentato da molte persone attratte, si diceva, dalle apparizioni della Madonna che avvenivano in quel fazzoletto di terra.

Avvicinatami con curiosità ai diversi gruppetti, notai differenze sostanziali fra i veggenti in quanto ognuno la vedeva con abito di foggia e colori diversi. A me tutto ciò sembrò impossibile anzi ridicolo e pensando a tutte le peripezie superate per raggiungere quel luogo, scoppiai in un riso irrefrenabile. Ma mia cugina non disarmò anzi mi fece avvicinare al gruppetto delle bambine (le prime che videro in quel luogo la Madonnina) e fui subito colpita e commossa dalla povertà e dal candore di quelle piccole creature inermi ma ricolme di tanta innocenza e dolcezza.Sollecitata chiesi allora alla Iolandina che ne era di mio fratello Gino morto molti anni prima, ricevendone come risposta che si trovava già in paradiso. Ciò oltre a stupirmi perché detto da una bimba troppo piccola per parlare di cose di cielo, mi riempì di grande gioia nel sapere salvo in cielo mio fratello e mi riappacificò con quanto di spiacevole era accaduto in precedenza.

Lunga processione in preghiera dei primi anni

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