Sermone

(Veggente Iolanda, dettato da Maria SS.)

Luisa          Ah! Sorella insegnami la strada per arrivare alla Capanna, altrimenti io non son capace di trovarla, ma dove sarà mai?

Iolanda       Vieni pure mia sorella arriveremo là fra tante e tante stelle, cosa vedremo noi di bello? I Re Magi coi pastori che saranno là a Betlemme con un carico di gemme da donare al Buon Gesù.

Luisa          Com’è lunga questa via questa Capanna con c’è mai dopo un monte si vede un piano e noi sempre girando stiamo. Ah! Sorella pensa, pensa, tu mi fai tanto girare, perché non me lo dici mai dove dobbiamo andare.

Iolanda       Abbi pazienza sorella, tu non mi vuoi ubbidire, ti ò detto vieni con me che ti condurrò alla Capanna ma non vedi tu?

Luisa          Ah! Guarda sorella mi sembra di vedere una chiesa ma è ancor lontana, suona una campana, guarda che splendida ma di certo è ancora notte e la gente (h)anno ancora il lume acceso.

Iolanda       Cosa dici o sorella è la Capanna quella! Non sono burle né frotte compagna mia, ma c’è il nostro Salvator.

Luisa          Dimmi sorella mia, se sai lungo la via una bella poesia che parla di Gesù, ò sentito che la sapevi e con un’altra compagna la dicevi, dilla per piacere.

Iolanda       Te la voglio proprio dir. In una Capanna di splendor è nato il nostro Salvator. Senza panni, senza culla là in un po’ di paglia bullo? ed è il nostro Re, di certo senza culla e senza coperta. Pensa, pensa ch’egli è nato il Buon Signore. Pensa ancora o mia fanciulla che formò il mondo dal nulla.

Luisa          Se pensassi compagnia mia da chi è data questa poesia, non son parole di quaggiù, ma le à dettate il Buon Gesù, che di certo per noi dato. Ecco, ecco è nato, è nato.

Iolanda       Quella chiesa è già vicina, tu m’ai fatto un gran piacere. Oh! Cara compagna a dir questa poesia che insegnata da Gesù. Dunque spero d’arrivare alla Capanna del Signor e ti voglio ringraziare che mi ai fatto un gran piacer. Siamo giunte alla Capanna su, su pensa mia sorella, guarda, guarda com’è bella1 E c’è il nostro Salvator. Corriam pure sull’Altare non vedi là a tremar? E diciam pure in compagnia. Lodato sempre sia.

Luisa          Cosa dici o sorella, tu dici che è il Re del ciel? È stato il bue e l’asinello, l’an trovato là fra il fieno ed è un povero bambino là perduto nella paglia, nella paglia e nello strame, morirà dalla gran fame.

Iolanda       Cosa dici o pazzerella, pensa ancor compagna mia lei pur già grandina assai, non lo sai che è Figlio di Dio, di Giuseppe e di povertà.

Luisa          Vieni, vieni mia sorella, vieni pure a salutar con dolore e dispiacere partiremo da Gesù. Diciam pure tutte insieme viva, viva il Buon Gesù.

Dal I Registro di Stanzani Tonino, pag 7 (inedito)

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