Sermone

3.11.1936

I sermoni dettati da Maria SS. alle veggenti

A dolce Bambino, mi fai compassione, senza veste in quest’aspra stagione, senza culla in quest’orrido gel. Io che sono una misera bambina, son tutta vestita, niente mi manca, son poi una misera Bambina, son tutta vestita niente mi manca, sono poi una misera creatura, mi mancherà solo l’anima pura, qualche macchietta ci sarà, ma il Signore la cancellerà.

Voglio piuttosto morire che ritornare a peccare. In tanto Ti saluto, o buon Dio, fa che l’anima pura possa avere anch’io.

Poi Ti saluto, non so che dir. Ti vedo nella paglia là a tremar. Se avessi almeno un pannolino da metterti sopra, sono certa che gradirai di più il cuore.

Ti saluto, o buon Signore. Saluto Gesù e Maria e così sia.

Dal I Registro di Stanzani Tonino, pag. 16 (inedito)

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