A casa mia è venuta diverse volte, io ero felice quando era tra noi. La superiora dell’Istituto del Sacro Cuore di Gesù di Marina, l’ha voluta conoscere; io, nonostante avevo mia madre che non potevo lasciare sola, l’ho voluta accompagnare. Quando siamo arrivate all’Istituto, la superiora ha voluto che si trattenesse con le signore ricoverate lì. La signorina Giardina, si è meravigliata che io accompagnassi questa persona, forse pensava che fosse una indovina! Io l’ho rassicurata, che era mia ospite e che, dopo, le avrei spiegato chi fosse Mariolina. Quando l’ha sentita parlare, si è alzata e mi ha chiesto scusa. Poi la superiora ci ha fatto vedere le stanze; quando Mariolina è passata davanti alla stanza della signorina Giardina ha fatto il segno della Croce, ma lei non sapeva niente dell’accaduto. In una delle ultime volte che è venuta a casa mia, io sentivo che dovevo mettere il passamano nella scala, perché fosse più pratica per fare salire Mariolina (la facevo dormire al primo piano). Sentivo come se ci fosse qualcuno che me lo dicesse e così l’ho fatto mettere prima che giungesse Mariolina accompagnata da Ines. Quando sono arrivate e hanno visto che io già avevo sistemato il passamano, mi hanno detto che tutti i giorni mi avevano mandato l’Angelo Custode perché me lo dicesse. Una sera eravamo in cucina loro due ed io che, con Ines ad aiutarmi, stavo sparecchiando, Mariolina era seduta e disse: Godete questa vacanza voluta da me. Gesù. Ines sempre aveva pronto il registratore, ma quella volta, non l’aveva messo vicino a Mariolina. Al mattino uscivamo per fare la passeggiata sul lungomare, già c’erano tante persone che venivano con noi per recitare il Santo Rosario, a volte anche tre Rosari, alcune persone venivano di proposito da Ragusa.