Mariolina Bonacorsi

Dalla Testimonianza della signora Maria Tumino a Lia Cardinale

Quando Mariolina era a casa mia, al mattino, uscivamo per passeggiare sul lungomare e si univano alcune persone a pregare il Santo Rosario, mentre si camminava; mi ricordo, era primavera, quindi non c’era la folla che c’è d’estate e, un giorno, mentre recitavamo il Santo Rosario, Mariolina ha guardato il cielo e tutti abbiamo alzato lo sguardo e abbiamo visto una colomba che volava altissimo, di solito le colombe volano basse. Certo era bello pregare con lei e molti venivano volentieri. La nostra cara Mariolina ha avuto molti doni dal Signore. Ines che sempre accompagnava Mariolina, mi diceva che, quando facevano la Via Crucis, Mariolina subiva su di sé la flagellazione. Mi ricordo che era il primo giorno di Quaresima, forse l’anno 1990, perché c’era ancora la mia cara mamma, io, come al solito, sentivo il bisogno di comunicare con lei, le ho telefonato; lei subito mi ha detto: Gesù è contento di te, per quello che stai facendo. Era vero: io stavo facendo dei fioretti per la Quaresima, certo sono rimasta sbalordita e gliel’ho detto; lei mi ha risposto: Figlia mia, in questo momento, ti vedo. Lei, per telefono, vedeva il mio cuore.

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