Maria Castaldi Grandini

./. Il popolo dice: – ora è tutto finito, siamo liberi, facciamo baldoria, facciamo festa – Oggi è festa in cielo, non in terra, oggi è letizia, invece il popolo rumoreggia, non la conoscono questa festa – Quante donne nude io vedo. Perché me le fai vedere? – È giusto che te le faccio vedere, ho chiamato voi per riparare. Ma proprio oggi piangi con me. Figlia, là piangi sulla rovina di questo mondo. Basta, meglio essere ciechi per non vedere ciò che succede sulla terra. La Mamma dice che lo sapeva che tutto il Suo pianto avrebbe percorso il medesimo cammino finché questo filo si spezzerà, un filo invisibile tiene la mano del Padre, se non fosse la preghiera dei vostri cari che vi stanno d’intorno, essi vedono tutto quello che si deve seguire. Se sapeste cosa vuol dire un granellino di penitenza davanti a Dio e alla corte celeste. Fate penitenza, con molta fortezza chiedete e non stancatevi mai. Sono stata scelta dal Padre Celeste per darvi fortezza, per darvi l’amore, per insegnarvi a battere la via senza inciampi, che sentiero stretto, com’è lungo, non finisce più, com’è lungo. Ecco, la vostra Mamma è con voi in questo momento, guardate chi sono. Quanta poca fede, guardate le Mie mani, io rappresento la Madre delle grazie. Ecco che cosa dovete chiedere oggi, giorno di grazie e consolazione, oggi è festa (sospira) ma purtroppo la Madre sospira in mezzo a voi. Io leggo nei vostri cuori, siate sinceri in mezzo a voi. Ognuno chieda la grazia e gli sarà data in questo momento, molti ricevono la grazia dello Spirito in questo momento, ma non la capiranno, è un gran dono. In questo istante tutti hanno ricevuto grazie, tutti, perché davanti a Me non c’è distinzione, tutti capite, tutti. Vi è una grande luce su di un trono, sappiatelo tutto in oro, portato sulle nubi da angeli volanti, vi è Maria SS., ai Suoi piedi vi sono tre cherubini con sei ali ognuno e gli angeli la conducono in un bel giardino che è preparato per voi, sappiatelo meritarlo! – Quanti fiori e come sono belli! – Vedo schiere di angeli vestiti di bianco e celeste davanti al trono, uniti fra di loro da catene d’oro – Vedi, figliuoli Miei, vorrei che anche voi altri foste una catena simile a questa, una catena a nodi con le mani una dentro l’altra e non andare avanti e lasciando indietro il misero, ma che lo portiate nelle vostre catene, o figli, vi lascio cadere le grazie più belle, gli insegnamenti più belli. Amate le cose del cielo che sono le cose più belle, non guardate il sudiciume che vi sta davanti su questa terra. Ecco San Michele Arcangelo, lodatelo questo principe che vi sta attorno, vi difenderà molto – Chiedete che a noi fosse dato da vedere ciò che esso vede perché dice che non vorrebbe che noi vivessimo dubbiosi – Il tuo desiderio, figliuola, sarà soddisfatto un giorno – Come è tutto bello!

Lascia un commento