Dal II Registro di Stanzani (inedito)
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Visione del Venerdì Santo – 16 aprile 1954 – Maria Grandini
Appena iniziate le solite sofferenze, verso le ore 13, mi apparve Gesù tutto ricoperto di piaghe e grondante di Sangue, dicendomi: Vedi, figlia mia, come m’hanno ridotto i peccati degli uomini. Il mondo è sprofondato in una corruzione trabocchevole. I governanti dei popoli si sono resi come veri demoni incarnati e mentre parlano di pace, preparano le armi più micidiali per distruggere popoli e nazioni. Gli uomini sono diventati troppo ingrati al mio amore ed abusando della mia Misericordia hanno trasformato la terra in una scena di delitti. Quanti scandali che portano in rovina tante anime. La corruzione della gioventù ha valicato ogni limite e l’assillo sfrenato per i godimenti della terra ha degradato il loro spirito nella corruzione del cuore e nel fango del peccato. Il cattivo esempio dei genitori che addestrano le famiglie nello scandalo e nella infedeltà invece che nella virtù e nella preghiera, che è quasi morta sul labbro di molti, ha inquinato ed inaridita la fonte di santità e di gioia del santuario domestico. La volontà degli uomini non muta! Vivono nella loro ostinazione e più aspri sono i flagelli per richiamarli sulla via di Dio e più gli uomini diventano feroci come le belve ferite. Perciò il mondo non è più degno di perdono, ma solo di fuoco, di distruzione e di morte. Ci vogliono molte preghiere e penitenza delle anime a me fedeli per placare la giusta collera del Padre e temperare la giustizia del Padre sospesa sul mondo dalla mediazione della Madre Santissima, che è anche Madre di tutti gli uomini. Oh, come (è) rattristato il mio cuore nel vedere che gli uomini non si convertono a tanti richiami d’amore e di dolore che la mia Amabilissima Madre manifesta agli uomini erranti tra le più fitte tenebre, ma continuano a vivere nella colpa del peccato allontanandosi sempre più da Dio. Ma il flagello di fuoco è vicino che purificherà la terra dalle iniquità dei malvagi. La giustizia del Padre esige riparazioni per tante offese e delitti che ricoprono la terra e non si può transigere perché gli uomini sono ostinati nella colpa e non ritornano a Dio. La Chiesa è combattuta ed i veri Ministri sono disprezzati per i cattivi che danno scandalo. Aiutami tu a soffrire per riparare tante offese e salvare almeno in parte l’umanità precipitata in un vero pantano di corruzione e di morte. Grida forte e fai conoscere agli uomini che pentiti debbono ritornare a Dio e così potrà sperare di ottenere ad essere salvi dalla giusta vendetta di un Dio sdegnato. Così dicendo il Signore disperava!…
segue./.