Pag. 113 – III Registro di Stanzani (inedito)
14.3.1943 – Prima domenica di Quaresima – Terra Santa
Alla recita del S. Rosario, la Vegg. Cristina (Pina Coiaccetto) ha sentito la voce di Gesù che le ha detto di chiamare la Vegg. Gemma (Albertina Gherardi) parlandole lungamente sottovoce, indi ha chiamato le Pie donne: Imelde (Faggiolini), che rappresenta la Veronica e che in un’altra visione disse che la Santa Veronica era la sua Protettrice e che un giorno lo Spirito di questa Santa scenderà in lei e le chiese se avesse avuto la forza, nel giorno che la Cristina sarà immolata sulla Croce, di attraversare la folla e di andare ad asciugare il volto della Veggente che rappresenta Gesù, l’Imelde rispose: Sì. Gesù sarà scolpito nel cuore dell’Imelde come verrà stampato il volto di Gesù nel fazzoletto nell’istante che verrà asciugato il volto. L’Augusta, la Maria Grandini e l’Ernesta, poi Sebastiano, Casoni, Celeste Tognetti e la mamma delle Veggenti Maria, Ada Trebbi. A quest’ultima, che sono io, ha detto: … che siamo molto vicini ai grandi castighi, non questo mese, non quell’altro, ma presto, ma molto presto, ti dico, in verità, si scateneranno su tutta l’Europa, ormai è inevitabile ed il grande Miracolo si avvicina. Vi saranno molte vittime, non è vittima soltanto questa mia figliuola (alludendo alla Veggente Cristina che Gesù a mezzo suo parla a noi) che sarà immolata sulla Croce, ma vi saranno vittime più per malattie, sacrifici, dolori, ecc … Vi sarà la discesa dello Spirito Santo e saranno nominati gli Apostoli.
Gli appartenenti al gruppo facente capo a Maria Castaldi-Grandini hanno continuato a frequentare la Terra Benedetta rimanendo ancorati alla tradizione, sia nei modi, sia con la recita delle preghiere lì insegnate da Maria Santissima (C’è chi le sa a memoria per lunghissima consuetudine e perché, tuttora, le ripete sempre).