Dopo la Via Crucis della Terra Santa e Benedetta di Scascoli, vogliamo pubblicare alcune preghiere ed Inni del periodo di Quaresima che stiamo vivendo. Stasera, la Devozione al Santo Sepolcro:
(Da farsi nel massimo silenzio e compostezza)
– Si bacia la Terra Santa e si fa il Segno della Santa Croce:
Il Segno della Santa Croce secondo le istruzioni ricevute da Maria SS.
Tutti assieme: Nel nome del Padre, del Figliuolo, dello Spirito Santo e così sia.
Solo la persona che dice le preghiere:
Chi ci ha creati? Risp. tutti: L’Eterno Padre
Chi ci ha redenti? Risp. tutti: Il Figliuol di Dio (al petto)
Chi ci santificherà? Risp. tutti: Lo Spirito Santo (alle spalle)
Tutti assieme: Nel nome del Padre, vuol dire che Iddio comanda sopra tutto, perché Egli è l’Onnipotente; del Figliuolo, vuol dire che Gesù Cristo ci ha redenti; dello Spirito Santo che ci santificherà nel giorno del Giudizio universale; Così sia, che non si cancellerà mai.
(Dio opera attraverso le tre persone. Creazione, Redenzione, Santificazione sono attribuite a ciascuna persona, ma le compiono anche le altre due.)
Insegnamenti di Maria SS.: “Andando al S. Sepolcro non dovete chiacchierare, ma dovete pensare che Io vi ho dato questo dono appunto perché dovete farne tesoro, riflettendo che è una vera somiglianza del S. Sepolcro ove fu sepolto Gesù Cristo medesimo. Al S. Sepolcro baciate la terra di vero cuore, dite le preghiere che siete soliti recitare e andate all’Ascensione. Nel percorrere questo sentiero, figuratevi di percorrere la strada che faceva Gesù recandosi alla Sinagoga e cercate di avere dei buoni pensieri durante questo tragitto. Appena arrivati all’Ascensione, figuratevi di trovarvi sulla cima del monte Oliveto e vedere realmente Gesù salire al cielo e baciate la terra in silenzio. Finite le solite preghiere, andate al S. Cenacolo; là giunti, pensate di trovarvi in un luogo di grande importanza, che, oltre alla rappresentazione del S. Cenacolo, ricorda l’istituzione del mirabile Sacramento dell’Eucarestia.
Ricordatevi che ho promesso la vita eterna a coloro che di cuore faranno queste visite”.