… voglio raccontare un altro episodio che riguarda ancora le tristi storie del periodo della guerra.
Ho già scritto che la Mamma Celeste aveva promesso a tutte le donne che andavano a Scascoli che i loro congiunti sarebbero, tutti, tornati vivi a casa.
Effettivamente erano tornati vivi ed avevano ritrovato le loro famiglie e le loro case ancora intatte. Ebbene, un ragazzo solo faceva eccezione: non tornò! Il Consolato lo aveva dato per disperso. Non risultava fra i morti perché non se ne era ritrovato il corpo e, mentre la mamma, Emma, in cuor suo sperava, il papà, sfiduciato, la metteva in croce con le solite frasi: Hai visto come ha mantenuto la promessa la Madonna? Hai visto che tuo figlio non è tornato? Ancora ci credi a queste cose? Alla donna si stringeva il cuore dolorosamente e taceva.
Dopo due anni, ecco la gioia infinita ed inesprimibile: il ragazzo tornò a casa sano e salvo! Cosa era accaduto? Come mai non era tornato quando era finita la guerra?
L’ 8 settembre, era scappato insieme a tanti altri e si era rifugiato all’estero, presso una famiglia; non aveva saputo che la guerra fosse finita e continuava a stare al sicuro, presso la gente che l’aveva accolto.…