Il Bambino Gesù

A pag. 111 del medesimo libro “Storie dalla Terra Santa di Scascoli” leggiamo di quando Iole ha consegnato a Lia Cardinale un Bambino Gesù da custodire per quando vi sarà il Santuario: Il Bambino Gesù (statuetta da cui oggi Iole si è dovuta, con grande dolore, separare per affidarlo a noi in custodia, essendo lei in avanzata età e volendo metterlo al sicuro) era di proprietà della veggente Pina (Coiaccetto). Come su scritto, andavano a pregare (anche) a San Luca. In una apparizione, la Madonna chiese che comprassero un Bambino Gesù che venne acquistato e pagato dalla signora Strocchi, la più letterata, incaricata di scrivere i messaggi. Non rimane nulla di scritto a tale proposito perché, poco dopo, la signora Strocchi morì.

A ricordo della consegna, ho scattato delle foto in cui si vede la signora Iole con in braccio la statuetta mentre la bacia e poi, simbolicamente, una foto con il Bambino fra le mie braccia. Il passaggio, doloroso, dolce e inevitabile, è avvenuto!

Ho chiesto che Iole scrivesse di sua mano il testamento, per noi doveroso rispettare. Lo riporto integralmente:

Io, Tognetti Iole, cedo alla signora Lia il Bambino Gesù di Scascoli, affidato a me dai credenti, dopo la morte dell’Imelde che lo custodiva. Il mio desiderio è che deve andare in una chiesa, responsabile la signora Rosalia Cardinale, finché non ci sarà il santuario come la Madonna dice che vuole il Santuario.

Seguono firme e data: 12 novembre 2012

Tognetti Iole

Cardinale Rosalia

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