Prosegue Lia Cardinale nel libro:
Tralascio le afflizioni della famiglia, ma è proprio perché spinta dal bisogno di essere aiutata e di affidarsi a Lei, che Iole tornò da Maria Santissima, al Casetto: ai suoi piedi invocava sostegno e protezione.
Tanti sono i dolori che affliggono l’umanità, ma il più terribile è il dolore dei genitori per le crudeli malattie e la morte dei propri figli. Iole è coraggiosa e forte ancor oggi, nel passato ha sfoderato una grinta incredibile ed è riuscita, con l’aiuto di Dio e della Mamma di Gesù, Consolatrice degli afflitti, ad affrontare ogni dura battaglia che le si presentava. Ci siamo ritrovate intimamente vicine e non sono mancate lacrime di comprensione totale e reciproca.

23 agosto 2015
