Carolina ha conosciuto Imelde (Faggiolini); ricorda che quando andavano a San Luca, la donna, che aveva la protesi ad una gamba, partiva molto prima di loro, faceva la strada da sola, e si faceva trovare già al Santuario. Era ovviamente più lenta a camminare e risolveva così il proprio problema.
Ha visto la Bonacorsi (Mariolina) solo una volta, ormai anziana, a braccetto di un uomo alto e giovane, un ingegnere che voleva diventare sacerdote. Cosa che si avverò: divenne domenicano, anche lui è ormai già morto.
La testimonianza di Carolina prosegue col racconto di pellegrinaggi, tutti mariani, da lei effettuati nel tempo: a Medjugorje, varie volte, di cui ha un ricordo stupendo, a Fatima, a Lourdes (dove si è sentita in paradiso) e a Schio, dalla Regina dell’Amore.
Attualmente, Carolina, è ricoverata in una struttura. La salutiamo affettuosamente augurandole tutto il bene possibile.
