Leonardo cambia argomento, dopo un accenno di presentazione della propria famiglia, inizia a scrivere del motivo principale: il culto religioso. Quando vivevano al loro paese, in tempo di quaresima, in famiglia si recitava il Santo Rosario. Quando si sono trasferiti a Bologna, il padre li invitò a recitare il santo rosario, ma lui e sua sorella, che erano più grandi, si sono rifiutati. Era nata, nel frattempo, un’amicizia con gli altri giovani della zona e non volevano, che arrivando da loro, li trovassero a recitare il rosario; qui c’era, inoltre, l’usanza di recitarlo nel mese di maggio. Sposatosi, parlando del santo rosario con sua moglie, insieme decisero di cominciare a recitarlo nuovamente, nel periodo di quaresima, com’erano abituati fin da piccoli. Nel 1981 cominciarono a sentir dire che, a Medjugorje, la Madonna appariva ad alcuni ragazzi e ragazze. Una delle veggenti, tempo fa, venne a San Luca e raccontando alcune cose sulle apparizioni disse, tra l’altro, che la Madonna chiedeva la recita di tutti e tre i misteri del Rosario ogni giorno e digiuno a pane e acqua il mercoledì e il venerdì. Cosicché le preghiere, a casa loro, sono aumentate di giorno in giorno.
