Carmine

Riprendiamo, dopo una breve pausa a parlare della famiglia D’Amato; è la volta di Carmine, seguendo da pag. 258 del libro di Lia Cardinale: “Storie dalla Terra Santa di Scascoli”:

Carmine, un altro dei fratelli (D’Amato), è anche lui nato nel paesino di origine della famiglia, il 12 aprile del 1942. La prima volta che ha visto la Terra Santa di Scascoli è stato il 10 settembre 1981, giorno di festa al Casetto! Si ricorda infatti la prima apparizione di Maria Santissima. Quello che lo ha colpito è stato soprattutto il gruppo di anziani che pregavano per ore, quasi sempre, in ginocchio. La prima volta, mentre facevano la Via Crucis, lui ha sentito un forte odore di incenso, mentre un’altra volta ha sentito un forte profumo nel boschetto, davanti all’immagine della Madonna Addolorata. Almeno due o tre volte ha assistito, mentre facevano la Via Crucis, allo svenimento di Rina (Caterina Lizzani, detta Rina, veggente). Una notte di Natale erano a Scascoli, avevano acceso un fuoco per scaldarsi, vicino al Casetto con dentro la statua della Madonna; notò che aveva più caldo alle spalle che sul davanti dove c’era il fuoco.

23 febbraio 2014 – Carmine e Iole nella Cappellina – Un momento gioioso: il compleanno di Iole

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