Attualmente, come abbiamo detto, Maria Calzoni, Iole Tognetti e Carolina Vecchi sono ormai impossibilitate a recarsi al Casetto; anche Leonardo, nel frattempo rimasto vedovo e ormai ottantaquattrenne, ci va raramente, come pure Carmine. Vincenzo, anche se non più frequentemente come prima, continua a garantire la sua presenza, sia nella preghiera (rigorosamente inginocchiato sulla tavoletta di legno e a piedi scalzi e con la corona del rosario sulla testa – a significare la corona di spine – durante la Via Crucis, portando la Croce), sia per le varie incombenze: pulizia del S. Sepolcro, sostituzione fiori e ceri nei vari altarini del boschetto (cosa che aveva sempre fatto Iole), preparazione della colomba con petali di rosa davanti al Cenacolo nel giorno di Pentecoste, manutenzione della Terra Santa con taglio erba e riordino (assieme ad altri assidui fedeli) e quant’altro si renda necessario.
