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10.9.1946
(anche in “Storie dalla Terra Santa e Benedetta di Scascoli” di Lia Cardinale, I Quaderno di Celestino Tognetti, pag. 240).
Maria SS. domanda lo stendardo, lo prende e lo distende. Venite figliuoli sotto a questo manto! Venite a me come un giorno in questo luogo vi ho chiamati, come ora e come sempre, vi coprirò con il mio manto! Figli venite a Me? Io sono la Mamma che vi chiama non temete, sono colei che discesa dal cielo, per condurvi al porto della verità, sono colei che sono discesa in questo misero lembo di terra, per condurvi alla verità. Venite a me tutti, venite? Chi vuol pace, amore, perseveranza, chi vuol essere buono, chi vuol cambiare vita venga sotto a questo stendardo. Questo è il manto che copre questo misero lembo di terra e qui troverete pace, troverete verità, come un giorno vi ho chiamati, da quel giorno non vi ho più abbandonati. Come un giorno vi ho parlato così, ora vi torno a parlare. Questo è il luogo della pace. Purtroppo nei vostri cuori c’è ancora il travaglio. Ricordatevi figli miei che deve tutto scomparire, un giorno vi ò chiamati e vi ò chiesto: siete pronti a ubbidirmi? Sapevo che il vostro cuore avrebbe detto sì, ma quel sì era il vento che lo portava lontano, lontano. Che non si sentiva più nemmeno l’eco. Figliuoli, figliuoli quanta tristezza, quanto squallor. Ben pochi, ben pochi saranno ancora quelli che diranno sì!!! Ancora vi ho chiamati sotto questo manto (lo stendardo). Ancora mi sono fatta vedere, sentire, vi ho seguiti, ma? Povera umanità, umanità mia? Non siete sordi? Non siete sordi? Al dolce richiamo? Se vedeste la vostra Mamma, vi chiama col grido più disperato perché vi vede travagliati, vi vede percorrere quella via che purtroppo vi rapisce. Figliuoli ancora ben poco, ben poco vi rimane e poi e poi? Purtroppo figliuoli miei, lo so la via è dura, la via è lunga ma non avete ancora incominciato. Ancora vi chiamo alla penitenza, alla riparazione. Riparate, riparate perché lui ha più forza di voi. Ancora dopo lungo tempo vi trovo molto deboli, figli miei. Piange il mio cuore, piangono gli Angeli che vi mando intorno a voi, perché non aprite ancora quella porta? (Perché siete sordi?) Perché avete ancora un po’ di rancore? Non vi faccio rimproveri, figli miei? Vi chiamo, vi chiamo sopra la via, quella giusta e ancora vi ripeto, è molto lunga, ma se avete buona volontà, ancora vi ripeto a tutto arriverete. (Distende lo Stendardo, vol significare: sotto lo Stendardo nemmeno uno mi deve sfuggire).