Tanto è il materiale, tra i tanti documenti avuti, ascrivibile a Mafalda; la maggior parte, tra quaderni e fogli sparsi, trattandosi di manoscritti, è ancora da trascrivere, pertanto, per il momento, pubblichiamo qualcosa dei non pochi dattiloscritti:
280-VD – 06/06/1940 (inedito)
