Pag.265 – Testimonianza di Norma Rinaldi
Enrichetta: abitava in Via D’Azeglio, di fronte alla maternità. Vedova con tre figli, il maggiore lavorava in ferrovia; volevano convincerla, visto che doveva lavorare moltissimo per mantenere la famiglia, ad affidare la figlia Cristina in un collegio.
Lei non voleva saperne e andò da Padre Pio a chiedergli consiglio.
Il frate le disse che il Signore si prende cura anche dei gigli dei campi. La donna comprese e tenne la figlia a casa con sé. Cristina è sempre stata grata a Padre Pio per averla salvata da un collegio.
Enrichetta andava sempre, la domenica, a Scascoli; Cristina l’accompagnava molto spesso e ci è tornata finché ha potuto.
N.B. Enrichetta contribuì all’acquisto della statua della Madonna, assieme a: Celestino Tognetti, Evaristo Caselli, Mario Prata e Maria Grandini (anch’essa si recò spesso da Padre Pio).
