27 dicembre 2022
Sensazioni, percezioni? Ieri, ho scritto la poesia “Nella Terra Santa e Benedetta”, parlavo del grande miracolo che avverrà nel luogo santo. La Madonna aveva detto che, prima, sarebbero morti i fedeli più “antichi”. Nel giro di una settimana esatta, sono morti due fedeli che tanto hanno amato questo luogo santo e benedetto. Una settimana fa, ci ha lasciato Leonardo D’Amato, ieri, è volata al cielo la carissima Iole, cui ho voluto tanto bene. È una fedele dei primi anni. Suo padre, Celestino Tognetti, con alcuni altri fedeli, aveva acquistato l’imponente e bellissima statua della Beata Vergine del Santo Rosario. La statua era stata, inizialmente, motivo di scontro fra padre e figlia e, poi, motivo di riappacificazione e perpetuo amore di Iole per la Terra Santa e Benedetta. Mandava sempre fiori freschi alla Santa Vergine tramite il padre. Ha avuto una vita dura, dolorosa, non le sono stati risparmiati sofferenze, malattie e lutti. Sempre ha mantenuto vivo l’amore per la Terra Santa e Benedetta di Scascoli. Ci veniva tutte le volte che poteva. Negli ultimi anni sempre grazie a Vincenzo D’Amato che, col suo pulmino, con i fratelli e la moglie passava a prendere le donne (Maria e Carolina, oltre a Iole), andavano a Messa e verso le 8 erano già al Casetto a preparare l’altare sul tavolone esterno con una bella tovaglia, con la statuina dell’Addolorata e con una croce con Gesù. Inoltre esponevano una vecchia cornice con la foto delle bambine veggenti. Nei primi tempi, appendevano ad ogni palo della Via Crucis un quadretto che rappresentava le varie stazioni. Si inginocchiavano e, per ore ed ore, pregavano. Mentre, inginocchiata a terra, diceva le Ave Maria, Iole puliva sotto il tavolone e strappava le erbacce, sistemava i fiori. Teneva sempre pulito il luogo santo e stava, in silenzio, seduta, ad ammirare la statua. Grande il suo dolore quando qualcuno voleva spostarla nella Cappellina. Era stata posta lì da quegli uomini che l’avevano portata sotto l’albero con tanta fatica. L’avevano protetta portando delle lamiere e costruendo il Casetto per ripararla. Infine, alcuni anni fa, avevano acquistato il Casetto in legno dove si trova attualmente. Cara Iole, un abbraccio. Prega per noi, aiutaci nel nostro cammino, proteggici da lassù, con tutti i fedeli che ci hanno preceduto. Ad ogni rosario diciamo una giaculatoria: Iolanda, veggenti e fedeli della Terra Santa e Benedetta di Scascoli, pregate per noi, che preghiamo per voi. Da oggi, l’invocazione è rivolta anche a te! Comunicandomi la notizia, stamattina, Vincenzo mi ha raccontato gli ultimi avvenimenti fra cui il sogno di Iole di tre giorni fa: la Madonna, apparendole in sogno, le aveva detto: vengo a prenderti! Allora lei ha detto ai medici, che stavano curandola: lasciatemi andare, la Madonna mi ha detto che viene a prendermi!
Ieri, ho sentito forte la chiamata della Santa Vergine e, nonostante fosse lunedì, sono partita alla volta del Casetto, ove sono giunta qualche minuto prima delle ore 15. La Promessa, i tre baci alla Terra Santa, i ceri erano ancora pieni, sono stata lì un pochino e poi sono andata via. Forse eri tu che mi chiamavi per un ultimo saluto nel luogo santo dove ci eravamo conosciute. Amo pensarlo!
Lia
