(Giovedì Santo – 29 marzo 1937 – ore 10 – Maria SS. a Iolanda)
In Croce Gesù Cristo
Sangue sparse per noi
e morto l’abbiam visto
noi miseri peccator.
Infine, o Gesù mio,
la Tua Croce è innalzata;
Ti preghiam pel dolore
della Vergine Beata.
In una tomba seppellito
con le guardie accanto a Te
il nostro pianto sia gradito,
sia ascoltata la nostra fé.
Infine, o Gesù mio,
la Tua Croce è innalzata;
Ti preghiam pel dolore
della Vergine Beata.
Orsù, dunque, gente umana,
deh, venite accanto a Dio,
la potenza sovrumana.
Ecco è morto il Gesù mio.
– Pater, 10 Ave, Gloria.
Sia lodato Gesù e ringraziato,
che per noi è morto incrociato.
Su, fratelli, su, sorelle,
venitelo qui a ridir
fin che l’alme vostre belle
al Cielo possano salir.
Sotto terra seppellito
pria il Tuo corpo, tutto in piaga,
flagellato e schernito
finì ai piedi della Madre.
Ti vedeva, Ti guardava
e piangeva in gran dolor
il Tuo viso Ti asciugava,
sanguinante di sudore.
– Pater, 10 Ave, Gloria.
Sia lodato Gesù e ringraziato,
che per noi è morto incrociato.
E Maria Ti guardava
e pensava al Suo Figliolo
e guardando Ti baciava
per salvare noi peccatori.
Infine, o Gesù mio,
la Tua Croce è innalzata;
Ti preghiam pel dolore
della Vergine Beata.
Che cuore duro che Ti uccise,
dolce, amabile Signor!
Ed infine poi promise
di donarci anche il perdono.
Mai più, Santo, caro Iddio,
noi offenderTi vogliamo,
noi lasciamo il cuore a Dio,
Lo vogliam sempre pregare.
– Pater, 10 Ave, Gloria.
Sia lodato Gesù e ringraziato,
che per noi è morto incrociato.
Dal libro “La Terra Benedetta di Scascoli” di Valeria Salomoni e Roberta Brasa
– pag. 78