Primo Registro Stanzani Tonino (inedito)
p. 83
(tal quale)
Atto di fede dettato da Gesù stesso alla vegg. Iolanda
(anche in: II Registro di Stanzani Tonino, pag. 79 (inedito); “La Terra Benedetta di Scascoli” di V. Salomoni e R. Brasa, pag. 76; I quaderno di Celestino Tognetti riportato nel libro “Storie dalla Terra Santa e Benedetta di Scascoli” di Lia Cardinale, a pag. 222).
Dio mio come sono indegna di venire alla Vostra divina presenza in mezzo al vostro sentimento. Io mi vergogno di avervi così dimenticato! Ecco, sento gridare una voce che mi dice: Figlia mia, hai peccato contro di me. Pensa che sei alla presenza del tuo Dio e perciò non ti vergognare. Pensa e ripensa, col tuo cuore che nel mondo vi sono molti peccati, dunque, prega e prega ancora e cerca di non disprezzare il tuo Dio. Nel momento in cui ti parlo sento miglioni di bocche bestemmiare, guardati di non farlo almeno tu, pensa che sei figlia di Eva la quale commise il peccato di disubbidienza. Eva si lasciò ingannare dal serpente, ma guardate di assistere il vostro Angelo custode col dire Angele Dei quando mi riceverai nell’Ostia consacrata.