5° Mistero: La Morte di Gesù
Meditazione – Pensate a Gesù che, giunto sul monte Calvario, fu spogliato delle Sue vesti e, dopo tutto, fu posto sopra il patibolo infame della croce.
– Sì, siamo noi i chiodi, la croce, il martello, la lancia, siamo noi la causa delle Vostre sofferenze, o Gesù. Dalla Croce, Egli perdonò i Suoi crocifissori dicendo: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno” e poi aggiunse: “Ho sete”, avendo sete delle anime nostre. L’amore che Gesù aveva verso di noi, si rinnovava anche sulla croce e dopo aver consegnato a Maria noi tutti come Suoi figli ed aver affidato al Padre il Suo Spirito disse: “Consummatum est”, tutto è consumato, il Mio ufficio di Redentore l’ho già compiuto.
Gesù morì sul letto della croce per noi, ed ora sta a noi: noi abbiamo un debito infinito verso di Lui e lo vogliamo scontare col portargli delle anime, ché dalla croce gridò: “Ho sete, ho sete”!
O Maria, noi non possiamo pensare al Vostro dolore perché il nostro corpo è troppo debole e non può resistere a tale scena. Oh Maria, perdonateci, noi ci affidiamo a Voi e, ripetendo con S. Giovanni, diremo: “Madre, ecco i figli Vostri”.
Sia benedetto, o Maria, il Tuo santuario, fin dalla prima volta che fosti chiamata: “Beata Vergine del S. Rosario”.
Padre nostro, 10 Ave e Gloria.
Lodato sempre sia, il nome di Gesù, di Giuseppe e la santa apparizione di Maria e sempre sia lodato, ogni momento, quel Sangue di Gesù che ci ha redento.