Al termine della lettera di accompagnamento a questo Opuscolo, l’autore afferma:
“Accogliamo con amore questa preziosa eredità di messaggi e inviti alla preghiera ed alla penitenza fatti a noi dalla SS. Madre di Dio, Regina del S. Rosario, impegnandoci in una vera conversione di vita conforme alle Sue richieste e sostenendoci a vicenda nella carità.
Un caro saluto ed un augurio da Giovanni, che è il mio soprannome preso dal Santo scelto a mio Protettore e guida con un innocente atto spirituale per l’assenza di uno Santo mio Omonimo.
Con affetto fraterno nell’amore di Gesù e Maria.
Bologna, 2 dicembre 1993