ARISTIDE PIERPAOLI (PAOLO)

Dal libro di Lia Cardinale: “Storie dalla Terra Santa e Benedetta di Scascoli”

Pag. 228

5 maggio 1945 – Fine guerra – Un giovedì sera, nel cenacolo, eravamo tutti i fedeli e veggenti; la veggente Pinaha una visione e disse: Maria SS. vi chiede: Siete contenti che vi ho aperto la strada della Terra Santa? E tutti i fedeli presenti gridarono: , poi disse: Domenica andiamo su tutti insieme e poi durante la preghiera ha un’altra visione e disse: L’angelo ha detto: domenica dovete pregare nelle vostre case perché c’è ancora pericolo. Per domenica ci vado solo io e st’altra domenica ci andremo insieme e poi una palma da un vaso prese e poi chiamò Paolo e gli disse: Tu lo sai che cosa vuol dire a baciare l’altare? Lui rispose: sì – e: allora bacialo e Paolo baciò l’altare e poi chiamò l’Imelde Fagiolinie le disse: Tu mi hai sempre detto che tu mi seguirai fino alla morte, sei pronta ad abbracciare la croce? L’Imelde rispose: – Sì, ti ho sempre detto ti seguo – allora domenica tu vieni con me – e poi si mise a cantare l’Inno della Croce e noi fedeli non siamo arrivati a capire che fosse stata l’ultima sera insieme, soltanto la veggente Grandini Maria, che Gesù le disse: Vedi questi partono, ma non ritornano. Allora Maria Grandini la domenica mattina subito andò incontro per poterli fermare, ma la veggente Pina le disse: Vieni anche tu che moriamo insieme, ma Maria Grandini disse: No, io non vengo perché Gesù ha ancora bisogno di me. C’era presente anche Angiolino, era disposto a seguirli, ma Maria disse: No, tu vieni con me perché loro vanno su ma non tornano più e così fu.

Soltanto l’Imelde è tornata ferita e Paolo e la veggente Pina hanno compiuto il suo calvario. Soltanto il lunedì sera, noi, suoi figli, abbiamo saputo quello che è accaduto, un gran dolore per noi suoi figli.

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