ARISTIDE PIERPAOLI (PAOLO)

Quattro mesi di ospedale. Uno dei soccorritori era Martino Teglia, figlio di una sorella del padre dell’Imelde. Lavorava in quel podere, era sfollato in via Castagnoli in un appartamento di proprietà dello stesso padrone del fondo. Dopo ventitré giorni viene raccolto quello che restava dei due corpi.

Faceva già caldo. Il portafoglio e la grossa catenina di Aristide erano spariti.

Aristide Pierpaoli, detto Paolo, morì la domenica 29 aprile 1945. Veniva da Pesaro.

Era militare in servizio all’Ospedale Militare del Mazzacorati, ove lavorava anche la Pina. Uscì di seminario per un motivo che non volle dire neanche a sua madre. Sentiva sempre il desiderio di rientrare in seminario e di diventare sacerdote.

Come sostenitore aveva collaborato agli Esercizi Spirituali fatti dal gruppo.

La Pina lasciava tre figli: uno di undici anni, l’altro di otto e la bimba di sei.

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