Dal libro “Storie dalla Terra Santa e Benedetta di Scascoli” di Lia Cardinale -Testimonianza di Maria Piletti – pag. 81
Ricorda, Maria, anche una signora che zoppicava (si riferisce a Imelde, che, come abbiamo detto, portava una protesi perché le era stata amputata una gamba a causa dello scoppio di una mina), oltre ad altri fedeli, che vedeva recitare tanti rosari in latino, fare la Via Crucis stando a pregare, cantando, in ginocchio, davanti ad ogni stazione e poi andavano a fare il giro del boschetto con le preghiere relative.