Dal libro “Storie dalla Terra Santa e Benedetta di Scascoli” di Lia Cardinale -Testimonianza di Roberto Benassi – pag. 188
Fra le varie persone che giungevano a pregare al Casetto, ricorda, come tutti del resto, Imelde, che si contraddistingueva per la sua gamba di legno, con cui affrontava la difficoltosa discesa e successiva risalita.