Dal libro “Storie dalla Terra Santa e Benedetta di Scascoli” di Lia Cardinale – Quaderno di Tonino Stanzani – pag. 299
I pellegrini che tutte le domeniche sono presenti in Terra Santa, ormai tutti in età avanzata e al limite ormai delle loro forze: non prevedevano più a lungo di poter addossarsi il tragitto che da Livergnano attraverso le mulattiere scendeva in Terra Santa e ritorno, con ogni difficoltà che la stagione comportava, e cioè freddo, caldo, neve, pioggia, in ogni avversità erano presenti.
Certamente la Madonna ha voluto alleviare questi sacrifici ai suoi devoti pellegrini, che con maggior sacrificio arrivano lo stesso. Una testimonianza straordinaria la dava la devota Faggiolini Imelde che fu mutilata a una gamba da una mina del conflitto post-bellico 40-45 dai tedeschi. Dopo la liberazione, al ritorno a casa dalla Terra Santa (come la storia rende testimonianza dei tre devoti coinvolti nel terribile fatto).
La Faggiolini oggi, 9.4.1992, ha ottantacinque anni. A ottant’anni da Livergnano tutte le domeniche, con una gamba di legno si recava in Terra Santa (tutt’ora col pulmino).