La Santa Vergine ha dettato diversi Inni. Per ogni mese dell’anno ha indicato quale dire. Per il mese di settembre è indicato l’Inno all’Addolorata che, di seguito, pubblichiamo:
| Inno all’Addolorata | |
| 1. Maria sul Calvario, sul monte del dolore sentì passarle in cuore la spada del dolor. | 2. Allorché il Figlio seppe già condannato a morte, andò gridando forte: “Il Figlio mio dov’è?” |
| 3. Ed ecco ben lontano Lo scorge, finalmente, tra sconosciuta gente senz’ombra di pietà. | 4. Quando gli fu vicino, fra tante pene amare, voleva pur parlare al Figlio suo Gesù. |
| 5. Parlare non poteva, ma ben le parla il cuore: “Oh, dimmi, o mio Signore, ma chi Ti condannò?” | 6. “Su, dimmi, o mio Figliuolo, ma chi Ti ha flagellato, fra pene sì spietate chi mai qua Ti portò?” |
| 7. Il Figlio le risponde nell’intimo del cuore: “O Madre, fu l’amore che qua mi trascinò”. | 8. Parve la Madre afflitta riceverne un conforto, ma ohimè quel Figlio morto le si stampava in cuor. |
| 9. Vedeva in ciel la croce, i chiodi ed il martello: “Oh, chi sarà mai quello che andrà a morir lassù?” | 10. Una celeste voce le parla in fondo al cuore: “Oh, Donna, il tuo Signore andrà a morir lassù”. |
| 11. “Oh, voi, barbara gente, crudele e senza cuore, vorrete il mio Signore farlo morir lassù?” | 12. Maria più non sente dei barbari le voci, ma guarda che tre croci s’innalzano lassù. |
| 13. Esclama: “Oh, Padre, oh, Padre, Vi offro il mio Figliuolo, Vi offro pure il duolo che mi trafigge il cuor”. | 14. Ai piedi della croce, arriva finalmente ed ecco ch’Essa sente la voce di Gesù. |
| 15. Alzando il dolce sguardo Lo vede agonizzare, vorrebbe pur parlare, ma forza non trovò. | 16. Ed ecco il Figlio morto or lo contempla appieno: “Lasciate, adesso, almeno, che me lo stringa al sen”. |
| 17. E quando nelle braccia sostiene il morto Figlio, esclama: “O mio bel giglio, chi ti trattò così?” | 18. Ritorna dal Sepolcro guardando quella croce, risente ancor la voce: “il Figlio tuo morì …” |
| 19. Rinnova ancor l’offerta la Madre tanto afflitta, si sente ancor trafitta nell’anima e nel cuor. | 20. Se voi bramate pace in ogni gran dolore, pensate che quel cuore per voi tanto soffrì. |